Il Museo custodisce un'interessante collezione di antichità egiziane, orientali, etiopiche, oltre alla raccolta numismatica e fialtelica (attualmente da catalogare ed esporre).
Molto del merito dell'esistenza di questo importante museo va a due straordinari personaggi ambedue appartenenti all'ordine francescano: padre Gabriele Giamberardini e padre Tommaso Casale: il primo operò in Egitto per circa un ventennio (dal 1950 al 1970) in qualità , tra l'altro, di docente del seminario Orientale di S. Cirillo a Giza e di Prefetto degli Studi nella Missione dell'Alto Egizio, e portò in Italia un quantitativo ragguardevole di reperti archeologici, in parte affiatata per la conservazione, al santuario di Maria SS.ma dell'Oriente in Tagliacozzo.